YOGA PER CORRIDORI: LA PRATICA MIGLIORE PER L’ATTIVITÀ SPORTIVA IN VAL DI FIEMME

Non tutti sanno che lo yoga, specialmente se praticato alle altitudini di Cavalese in Val di Fiemme, può migliorare la forza e l’agilità di un corridore.



Lo yoga aiuta i corridori a migliorare la flessibilità e la coordinazione, aumenta la prestazione fisica nella sua totalità.


La consapevolezza della propria corporeità che si acquisisce nello yoga aiuta a migliorare la tecnica della corsa in quanto le varie parti del corpo vengono individuate più coscientemente e quindi utilizzate in maniera più intelligente.


Lo stretching muscolare aumenta la flessibilità e migliora la mobilità, riducendo così il rischio di lesioni.



Altro elemento degno di nota è il miglioramento della respirazione e più specificatamente la consapevolezza legata al ciclo respiratorio che fa sì che l’affaticamento e l’affanno risultino meno intensi e più gestibili. Lo yoga aiuta a superare le sfide mentali che sono coinvolte nella corsa a lunga distanza come i 26 km della Marcialonga Running.

Per una gara di podismo come la Marcialonga running in Val di Fiemme non c’è niente di meglio che la costruzione di una routine di allenamento che vede coinvolto anche lo yoga.


Le posizioni più raccomandate per i corridori sono:


1) La torsione spinale supina

È un ottimo modo per allungare il torace, gli obliqui e i glutei prima o dopo una corsa.


2) Il cane a testa in giù

Questa posizione è l’ideale per risvegliare i polpacci prima della corsa o per distenderli al termine.


All’Eco Park Hotel Azalea gli ospiti hanno l’opportunità di approfondire questi ed altri aspetti dello yoga, gustandosi la vista del panorama sulle montagne della Val di Fiemme.




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